Siamo partiti con 5 scuole a marzo del 2022 in occasione della guerra iniziata dalla Russia nei confronti dell’Ucraina.
Già da settembre 2022 abbiamo aperto nuove sedi e non posto vincoli di nazionalità agli iscritti.
Ogni anno abbiamo tra i 700 e gli 800 allievi con circa 160 volontari per il supporto linguistico. Questi i numeri medi delle scuole Caritas Diocesana Genovese realizzate in collaborazione con MASCI LIGURIA e ACLI GENOVA APS.
Le scuole, in modo autonomo, svolgono servizio da settembre a giugno offrendo due incontri alla settimana di circa due ore ciascuno agli studenti. Li accompagniamo nell’apprendimento della lingua italiana secondo il metodo elaborato dal Consiglio d’Europa il QCER, che abbiamo fatto nostro. Anche se circa un terzo dei volontari ha un’esperienza scolastica o come insegnante o ex docente ora in pensione ci prepariamo per riuscire ad offrire un servizio qualitativo ad un target inedito per tutti grazie ad un percorso formativo specifico e diversi incontri con interlocutori privilegiati per approfondire le dinamiche della migrazione e le criticità che affrontano i migranti.
Le scuole sono nate da un lavoro capillare svolto sul territorio per individuare disponibilità di sedi, volontari e coniugare le necessità dei migranti abitanti in diversi quartieri della città. I 166 volontari hanno appartenenze eterogenee: parrocchiani, membri della San Vincenzo, dell’Azione cattolica, della Caritas, Scout, Adulti scout. Questa è una caratteristica che contraddistingue le nostre scuole: una rete di diverse realtà ecclesiali che lavorano insieme in un progetto comune e sperimentano il cammino sinodale.
Otto scuole sono gestite da Comunità MASCI o alcuni membri di esse e ragazzi AGESCI di diversi Clan. Si tratta delle seguenti scuole: Consolazione, On line, Pegli, Quarto, Rivarolo, Sampierdarena, Sarissola Busalla, Sestri Ponente.
Il coordinatore delle scuole è Marco Pinna, della comunità MASCI di Sestri Ponente.
La scuola di Quarto ha due coordinatori del MASCI ed è gestito quasi totalmente dalla comunità. La scuola di Rivarolo ha come coordinatrice una adulta scout del MASCI Valpolcevera ma sono molti i membri della comunità che collaborano. La scuola di Sestri Ponente è gestita da tre adulti scout del MASCI e da ragazzi del clan del Ge54°. La scuola di Sampierdarena ha come coordinatore un adulto scout della comunità di Sampierdarena e altri membri collaborano.
Cerchiamo di essere una comunità educante, svolgendo il nostro volontariato come missionari del nuovo millennio, testimoni del vangelo in ambienti di evangelizzazione inediti un tempo, con allievi provenienti da ogni parte del mondo. I 786 allievi erano suddivisi nei 5 continenti continenti provenienti da 84 nazioni differenti.
Non abbiamo solo aiutato gli allievi ad imparare la lingua italiana ma insegnato loro anche educazione civica, storia, geografia, cultura italiana, l’arte ed il gusto del bello, informatica, linguaggio medico, marittimo ed edile. Abbiamo avuto anche numerose occasioni di scambiarci ricette gastronomiche tradizionali ma anche il gusto di poterle assaporare insieme.
Abbiamo fatte nostre le numerose richiesta extra scolastiche dei nostri allievi. Per rispondere in maniera efficace e professionale abbiamo puntato a fare rete anche nel settore dei servizi. E’ stato stipulato un importante accordo con ACLI GENOVA per offrire agli allievi cinque servizi: 1) la possibilità di dare l’esame CILS con l’università di Siena per ottenere un certificato linguistico riconosciuto in 46 nazioni; 2) svolgere alcune simulazioni d’esame; 3) fruire dello sportello migranti con i servizi del patronato; 4) fruire dello sportello e dei servizi CAF; 5) fare domanda per il decreto flussi.
Quasi casa in Vico Doria 1 presso Piazza San Matteo è una inedita esperienza gestita da YOUNG CARITAS. E’ un’area polifunzionale che usiamo costantemente.
I nostri volontari sono costruttori di pace. Un impegno quotidiano e silenzioso. Abbiamo classi composte da studenti ucraini, russi, bielorussi che hanno appreso la lingua italiana nella stessa aula senza alcun problema di relazione tra loro. La pace si costruisce sui banchi, lavorando fianco a fianco, condividendo le esperienze e crescendo insieme.
L’iniziativa delle scuole di italiano per stranieri è stata ideata e sviluppata in modo tale da poter essere replicata avendo già pronti tutti i modelli in uso dalle scuole, libri, esercizi, test e simulazioni.
Invitiamo tutte le comunità ad aprire una scuola di italiano per stranieri adulti. E’ un bel servizio, molto utile per i migranti e per il nostro paese, può coinvolgere numerosi volontari e restituisce grandi soddisfazioni, anche in tempi brevi. Ci mettiamo a disposizione per chi volesse fare questa bella esperienza offrendo formazione e materiale che, dopo anni di esperienza sul campo, è abbondante e sperimentato.

