Equivalenza dei titoli di studio esteri in Italia

L’equivalenza delle competenze e dei titoli di studio esteri in Italia tramite il consolato è un processo fondamentale per rendere validi i titoli stranieri nel territorio nazionale. Il ruolo principale del Consolato è il rilascio della Dichiarazione di Valore (DV). 

Punti chiave sull’equivalenza tramite consolato:

  • Dichiarazione di Valore (DV): È un documento ufficiale rilasciato dalla Rappresentanza diplomatica italiana (consolato o ambasciata) all’estero che descrive il titolo di studio conseguito e ne attesta il valore legale nel paese di origine.
  • Procedura Consolare: Il processo standard coinvolge la traduzione giurata (15-25€ per pagina), l’apostille o legalizzazione del documento (20-50€) e la Dichiarazione di Valore stessa (50-200€, variabile per paese).
  • Finalità: La Dichiarazione di valore serve per ottenere il riconoscimento accademico (equipollenza) o ai fini concorsuali (equivalenza per lavorare nel pubblico impiego).
  • Competenze del Consolato: Il consolato interviene solitamente per i titoli di istruzione secondaria (primo e secondo grado) o per supportare l’iter di titoli universitari, il cui riconoscimento finale può essere richiesto al MUR, Il portale ufficiale del Dicastero che cura l’amministrazione delle Università e delle Ricerca in Italia, ..o alle università italiane. 
  • Sì, con l’equivalenza del titolo di studio estero puoi lavorare nel settore pubblico in Italia. Questa procedura, diversa dall’equipollenza, è specifica per partecipare a un singolo concorso pubblico. È fondamentale per cittadini UE e non (con permessi specifici) per dimostrare che il titolo straniero corrisponde a quello italiano richiesto. 

Punti chiave sull’equivalenza nel pubblico impiego:

  • Procedura dedicata: Si richiede al Dipartimento della Funzione Pubblica inviando il bando specifico.
  • Finalità: Consente la partecipazione a concorsi per posti a tempo determinato e indeterminato.
  • Termini: Secondo indicazioni del 2025, la richiesta può essere presentata dai vincitori entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria.
  • Eccezioni: Per le professioni regolamentate (es. medici, insegnanti), non basta l’equivalenza del titolo di studio, ma serve il riconoscimento professionale specifico.
  • Equivalenza mansioni: Il datore di lavoro pubblico può modificare le mansioni in base all’equivalenza formale del profilo professionale. 
  • Nota: Non è valido per l’accesso ai corsi di dottorato di ricerca. 

L’iscrizione agli esami CILS delle ACLI

“L’iscrizione agli esami CILS

L’iscrizione si fa in Vico Falamonica 1/7 negli uffici al secondo piano ammezzato due mercoledì al mese. Si deve prendere un appuntamento inviando una email a esamicilsge@gmail.com

PER ISCRIVERSI OCCORRONO:

  • COMPILARE IL MODULO DI ISCRIZIONE IN ACLI
  • DOCUMENTO DI IDENTITA’ COME PASSAPORTO O CARTA DI IDENTITA’
  • PERMESSO DI SOGGIORNO IN REGOLA
  • CODICE FISCALE
  • PAGAMENTO QUOTA UNIVERSITA’ E ACLI

Con la quota di iscrizione si ha diritto di solito a 4 simulazioni d’esame

Le simulazioni si svolgono in vico Falamonica 1/8 terzo piano scala sinistra a Genova  

E’ consigliata la partecipazione A TUTTE LE SIMULAZIONI ma non obbligatoria

Nella foto la porta del servizio migranti per esami CILS in Vico Falamonica 1/7 secondo piano ammezzato. Ricevo solo su appuntamento preso con e.mail.

L’Università di Siena vi assegnerà un numero di matricola e vi darà un codice username e password che solo tu avrai dove potrai vedere se hai superato l’esame, le comunicazioni, le convocazioni ella segreteria ACLI.

Voi sarete gli unici che potrete sapere se avete superato l’esame entrando nel portale con la vostra Matricola, Username e Password. Nessun altro lo potrà fare.

Vi chiediamo la cortesia di comunicarci l’esito dell’esame


Mediatore immobiliare

Si è tenuta il 13 aprile 2026 a Palazzo Tursi la presentazione ufficiale del mediatore immobiliare, figura centrale e innovativa della terza edizione di LGNET 3.

Il progetto, finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027, vede il Comune di Genova e Anci Liguria operare in stretta sinergia per favorire l’integrazione e l’autonomia dei cittadini stranieri vulnerabili. LGNET 3 nasce dalla collaborazione tra il Ministero dell’Interno e l’Anci con l’obiettivo di superare il tradizionale assistenzialismo, promuovendo una “nuova visione” del sostegno all’abitare. Il mediatore immobiliare opera all’interno di un’équipe multidisciplinare composta da un educatore e uno psicologo, coordinata dalla Direzione Fragilità e Vulnerabilità Sociale del Comune. Il suo compito è dialogare con il mercato privato, offrendo ai proprietari garanzie finanziarie e assistenza tecnica, e agli inquilini un percorso di educazione alla locazione responsabile. L’obiettivo finale è definire il potenziale del migrante per orientarlo correttamente verso l’accoglienza sociale, l’affitto o l’acquisto di un immobile. Questa nuova figura funge da anello di congiunzione tra il sistema pubblico e il mercato privato della locazione. Per i proprietari, agisce come consulente e garante, presentando gli strumenti di tutela economica (fondi di garanzia) messi a disposizione da LGNET 3 per assicurare la regolarità dei pagamenti e la corretta gestione degli immobili; per i beneficiari, offre un percorso di “educazione all’abitare”, monitorando la conduzione dell’alloggio e facilitando l’integrazione nel contesto condominiale e cittadino. Si tratta di un vero cambio di narrazione: il supporto socio-educativo costante garantito dal mediatore rende il processo di locazione più semplice e sicuro per tutti. Questa ritrovata serenità punta, inoltre, a far emergere opportunità immobiliari finora latenti.

I numeri confermano l’efficacia del modello: nell’ultimo anno, 158 persone hanno trovato casa, circa 200 sono state profilate e 24 (tra singoli e nuclei familiari) hanno già proceduto all’acquisto di un immobile. L’incontro odierno ha visto il coinvolgimento dei principali attori del settore. Dopo i saluti istituzionali di Cristina Lodi (Assessora al Welfare del Comune di Genova) e di Flavio Di Muro (Sindaco di Ventimiglia e Presidente della Commissione Immigrazione nazionale Anci e regionale Anci Liguria), la mattinata è proseguita con un focus tecnico a cura della Servizi per la Fragilità e Vulnerabilità Sociale e una tavola rotonda tra i sindacati degli inquilini (SUNIA, SICET, UNIAT) e le associazioni della piccola proprietà (ASPPI). Il mediatore immobiliare non agisce isolato, ma rappresenta la punta di diamante di un sistema integrato basato su tre pilastri: l’Unità mobile, dislocata 4 giorni a settimana nei Municipi genovesi per l’aggancio e il primo monitoraggio delle fragilità sul territorio; il One stop shop di vico Tacconi, il centro multiservizi nel cuore del centro storico genovese che centralizza la profilazione dei bisogni, l’accompagnamento all’abitare e il supporto burocratico; il mediatore immobiliare, che chiude il cerchio, trasformando l’inclusione sociale in stabilità abitativa.

cerchiamo volontari per le nostre scuole:

Abbiamo bisogno di nuovi volontari in molte delle nostre scuole ma ci piacerebbe aprire anche nuove scuole in località dove non siamo presenti. Se trovassimo volontari potremmo aprire una scuola a:

Voltri

Pegli

Bolzaneto

Pontedecimo

Busalla

Quezzi

Struppa

Oregina

Centro studi italiani per esami CILS

Esami CILS Università di Siena

Centro Studi Italiani

Via Edilio Raggio 1 interno 3 secondo piano

Tel 010 251 2338

Cell +39 348 3908813

Email genova@centrostuditaliani.org

Per l’iscrizione in ufficio:

Dal lunedì al venerdì:
9:00 – 16:00

Livelli esameCILSTesseraSegreteriaTotale
A2 standard40€25€5€70€
B1 standard90€25€10€125€
B2 standard105€25€10€140€
 C1 standard135€25€10€170€
A2 integrazione40€25€5€70€
B1 cittadinanza100€25€10€135€

Prezzi Centro Studi Italiani                     Prezzi Acli        

A2 standard70€
B1 standard110€
B2 standard130€
 C1 standard160€
A2 integrazione80€
B1 cittadinanza135€

Uffici di Prossimità

Municipi genovesi: attivo dal 3 Marzo 2026 il servizio degli Uffici di Prossimità

Orientamento e supporto in ambito giudiziario: l’elenco delle sedi e gli orari

In ognuno dei nove Municipi di Genova è attivo un Ufficio di Prossimità, punto di riferimento territoriale dedicato all’informazione e al supporto dei cittadini che necessitano di orientamento in ambito giudiziario. Il servizio, completamente gratuito, permette non solo di ottenere chiarimenti e consulenza, ma anche di trasmettere online al Tribunale gli atti relativi alla volontaria giurisdizione.

Gli sportelli saranno operativi il martedì dalle 9 alle 12.30 e il giovedì dalle 14 alle 16.30. In queste fasce orarie sarà possibile ricevere indicazioni dettagliate, assistenza nella compilazione delle pratiche e accompagnamento nella gestione delle procedure di volontaria giurisdizione destinate al Tribunale. Tra le prestazioni offerte rientrano l’orientamento sulle amministrazioni di sostegno, sulle tutele e sulle istanze rivolte al giudice tutelare in materia di minori.

«Gli Uffici di Prossimità rappresentano un tassello strategico del welfare di comunità. Sono luoghi che avvicinano concretamente i servizi ai cittadini, soprattutto ai più fragili, offrendo orientamento, ascolto e accompagnamento in un sistema integrato sociosanitario che semplifica davvero l’accesso ai diritti – spiega l’assessora comunale a Welfare e Servizi Sociali Cristina Lodi -. La particolarità del Comune di Genova è averne inserito le funzioni nel segretariato sociale professionale; non un servizio generico, quindi, ma professionisti qualificati capaci di valutare i bisogni, costruire percorsi personalizzati e garantire un supporto competente e continuativo. Grazie a questo modello è possibile ricevere informazioni sulla volontaria giurisdizione e depositare direttamente il ricorso telematico per la nomina dell’amministratore di sostegno, riducendo distanze e complessità e accompagnando famiglie e persone in passaggi delicati che potrebbero ingenerare incertezze e difficoltà. Investire sulle competenze significa assicurare qualità, equità e appropriatezza degli interventi, mettendo la persona al centro del sistema di welfare. Per questo invitiamo i cittadini a considerare questi sportelli un presidio affidabile di prossimità e inclusione: è così che costruiamo una città davvero più vicina ai bisogni di tutti».

L’apertura degli Uffici di Prossimità si inserisce in un programma di più ampia portata sostenuto dall’Unione europea attraverso il Programma Operativo Complementare al Programma Operativo Nazionale Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, sotto il coordinamento del Ministero della Giustizia a livello nazionale. A livello locale, l’attuazione è avvenuta grazie alla collaborazione con l’Amministrazione comunale, che ha garantito spazi adeguati, dotazioni tecniche e personale appositamente formato, destinato in via specifica allo svolgimento delle attività previste, e con Regione Liguria.

L’elenco e contatti degli Uffici di Prossimità di Genova

Municipio I Centro Est: Corso Firenze, 24 – Telefono: 0105574534
Municipio II Centro Ovest: Via Sampierdarena, 34 – Telefono: 0105578729
Municipio III Bassa Valbisagno: Piazza Manzoni, 1 – Telefono: 0105579789
Municipio IV Media Valbisagno: Via Sertoli 11B/20 – Telefono: 0105574400
Municipio V Valpolcevera: Passo Torbella, 12 – Telefono: 0105575340
Municipio VI Medio Ponente: Via Filippo Emanuele Bottino, 9 – Telefono: 010089130
Municipio VII Ponente: Via Teodoro di Monferrato, 4 – Telefono: 0106982866
Municipio VIII Medio Levante: Salita Superiore della Noce, 39B – Telefono: 0105578551
Municipio IX Levante: Via Giovanni Maggio, 6 – Telefono: 0105574360

Equivalenza dei titoli di studio universitari

Servono:

  • Asseverazione e traduzione in italiano della laurea
  • Piano di studi
  • Visto per copia conforme all’originale presso il Comune di Genova
  • Domanda al Ministero degli esteri che valuta

Il Ministero degli esteri chiede gli originali

Si fa una richiesta formale di resa degli originali dopo la valutazione del Ministero

Se avviene da parte del Ministero degli Esteri la validazione della laurea con l’equivalenza del titolo si può lavorare nel settore privato. Non nel settore pubblico e non per i concorsi pubblici.

Il CIf Mascherona è a disposizione per aiutare i nostri studenti presso i loro uffici uffici

Il Cif Mascherona ha un team di avvocati che possono aiutare per il riconoscimento del titolo di studio.

Referente del CIF MASCHERONA Clara Magnani

Vico Lepre, 9 (presso la chiesa delle Vigne da Piazza Campetto)

16123 Genova

Cell. 3756428109

e-mail: cifmascherona@gmail.com

sito web:  https://cifmascherona.jimdo.com

Orari di apertura al pubblico

Martedì  dalle ore  9,00 –  alle ore 12,00

Giovedì  dalle ore 15,00 – alle ore 18,00

FamiLink

Il servizio fornisce informazioni e orientamento su contributi, agevolazioni comunali, regionali e nazionali, nonché su servizi, risorse e opportunità per le famiglie.

A chi è rivolto

Tutti i cittadini.

Descrizione

Il nuovo spazio del Comune di Genova dedicato ai cittadini e alle famiglie; un punto di accesso dove ricevere supporto digitale e informazioni sulle offerte del proprio territorio. L’operatore ti accompagnerà passo dopo passo, in presenza o da remoto. 

Come fare

Informazioni e orientamento possono essere chiesti agli operatori Centro per le Famiglie via email, telefonicamente o di persona. Per indirizzo e-mail e numeri di telefono puoi consultare la sezione Contatti 

Cosa serve

Servizio ad accesso libero.

Cosa si ottiene

Informazioni e orientamento su contributi, agevolazioni, servizi, risorse e opportunità per famiglie e cittadini.

Tempi e scadenze

Il servizio è sempre accessibile online e telefonicamente e in presenza durante gli orari di apertura Centro per le Famiglie.

Costi

Il servizio è gratuito, nessun costo è a carico dell’utente.

Accedi al servizio

Accesso diretto senza prenotazione ai seguenti uffici

Palazzi

Palazzo Tursi

Centro per le Famiglie in Via Garibaldi 9, Piano Terra

Mappa

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Termini e condizioni di utilizzo dei servizi 

Contatti Principali

centroperlefamiglie@comune.genova.it

0105574949

3494434054

Ufficio responsabile

Centro per le Famiglie

Il Centro per le Famiglie promuove il ruolo culturale, sociale, educativo ed economico della famiglia. Cura la promozione di servizi e iniziative di carattere generale su temi che possano interessare le famiglie genovesi nelle diverse fasi della vita.

Indirizzo:

Via Garibaldi 9, Piano Terra

Vai alla pagina

Domande frequenti

Potresti trovare risposte alle domande frequenti nei tag assegnati a questo servizio:

Argomenti

Assistenza sociale

Categoria del servizio

Salute, benessere e assistenza

Richiesta di assistenza

Per chiarimenti su questo servizio utilizza il modulo digitale Richiedi assistenza.
Per ulteriori domande o per informazioni in merito ad esigenze specifiche, contatta gli uffici o, se possibile, prenota un appuntamento.