LFARE, PRESENTATO A PALAZZO TURSI IL “MEDIATORE IMMOBILIARE”, LA NUOVA FIGURA DI LGNET 3 PER L’INTEGRAZIONE ABITATIVA NEL COMUNE DI GENOVA
Genova, 13 apr. – Si è tenuta questa mattina a Palazzo Tursi la presentazione ufficiale del mediatore immobiliare, figura centrale e innovativa della terza edizione di LGNET 3. Il progetto, finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027, vede il Comune di Genova e Anci Liguria operare in stretta sinergia per favorire l’integrazione e l’autonomia dei cittadini stranieri vulnerabili.
LGNET 3 nasce dalla collaborazione tra il Ministero dell’Interno e l’Anci con l’obiettivo di superare il tradizionale assistenzialismo, promuovendo una “nuova visione” del sostegno all’abitare. Il mediatore immobiliare opera all’interno di un’équipe multidisciplinare composta da un educatore e uno psicologo, coordinata dalla Direzione Fragilità e Vulnerabilità Sociale del Comune.
«Da luglio, momento del nostro insediamento, abbiamo impresso una decisa accelerazione al progetto LGNET 3, in cui crediamo profondamente. Il nostro obiettivo è stato fin da subito rendere questo servizio il più accessibile e capillare possibile, e i risultati di questi ultimi mesi tra il 2025 e l’inizio del 2026 parlano chiaro: abbiamo assistito a una vera esplosione di utilizzi. Ad oggi, 150 persone hanno già trovato casa, con un regolare contratto di affitto, mentre attualmente altre 180 sono seguite in questo percorso; inoltre, una ventina di famiglie è riuscita addirittura ad acquistare casa. Il cuore del successo sta nella prossimità: grazie al nostro camper, l’unità mobile LGNET presente nelle piazze 4 giorni su 7, e alla stretta sinergia con i Municipi, riusciamo a intercettare il bisogno laddove si manifesta.
Non offriamo solo assistenza, ma un percorso strutturato con un’équipe multiprofessionale che accompagna i cittadini dalla ‘bassa soglia’ fino alla piena autonomia abitativa. Siamo estremamente soddisfatti della proroga del progetto: è la conferma che la strada è quella giusta e siamo certi che i risultati futuri saranno ancora più significativi. La figura del mediatore immobiliare è una intuizione che potrà essere esportata e resa strutturale grazie alla grande capacità di innovazione degli Enti del Terzo Settore».
Il compito del mediatore è dialogare con il mercato privato, offrendo ai proprietari garanzie finanziarie e assistenza tecnica, e agli inquilini un percorso di educazione alla locazione responsabile. L’obiettivo finale è definire il potenziale del migrante per orientarlo correttamente verso l’accoglienza sociale, l’affitto o l’acquisto di un immobile.
«L’emergenza abitativa si combatte creando fiducia tra pubblico e privato- ha sottolineato l’assessore alle Politiche della Casa, Davide Patrone- Il mediatore immobiliare agisce come un vero e proprio “facilitatore di mercato”, capace di abbattere i pregiudizi e offrire tutele concrete ai piccoli proprietari attraverso i fondi di garanzia. Questa figura ci permette di mobilitare un patrimonio immobiliare privato che spesso resta sfitto per timore di insolvenze o danni. I dati presentati oggi, con ben 24 acquisti già conclusi, dimostrano che, se guidati tecnicamente, i percorsi di locazione possono evolvere in stabilità patrimoniale, portando benefici a tutto l’indotto immobiliare genovese».

